Il CBAM delle importazioni 2026 si paga nel 2027. Quanto accantonare a bilancio per i certificati? Un report (piano Pro) che separa il definitivo dallo stimato, dichiara la logica e mostra quanta parte del totale poggia su emissioni verificate e quanta è ancora caso peggiore.
«Verificato (definitivo)»: emissioni reali verificate, con verifica valida e trimestre chiuso. «Default UE (caso peggiore)»: tutto il resto. Il revisore ringrazia.
Il report fotografa la situazione a una data: anno intero o singolo trimestre, com'era allora — non com'è oggi.
Per il commercialista italiano o per la casa madre estera. Stessa logica, due lingue.
Il report mostra la % di copertura dati reali: più dati verificati raccogli, più l'accantonamento passa da stimato a definitivo. La raccolta dati fornitori smette di essere burocrazia e diventa un progetto con un avanzamento misurabile.
Con proiezione annua, CBAM factor applicato, trimestri chiusi vs in corso, emissioni totali e numero bolle/righe incluse.
Ogni numero è ricostruibile: bolla → riga → valore usato (default o reale, con verifica e validità alla data) → prezzo ETS del periodo (confermato o stima, dichiarato) → CBAM factor. Il report non chiede fiducia: mostra il percorso.