Settori

Quattro settori, quattro regole diverse.
CBAMeter le conosce tutte.

Il CBAM non tratta acciaio, alluminio, cemento e fertilizzanti allo stesso modo: cambiano le emissioni che contano, i rincari sui valori di default, i benchmark, i precursori. CBAMeter applica la regola giusta merce per merce, dal codice NC dell'offerta o della bolla.

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Ferro e acciaio · cap. 72–73

Per i prodotti dei capitoli 72 e 73 contano solo le emissioni dirette (Allegato II del Reg. 2023/956): l'elettricità usata dal produttore non entra nel costo. Il costo dipende dalla route produttiva del fornitore — altoforno, forno elettrico, riduzione diretta — e la deduzione per l'allocazione gratuita usa i benchmark per route del Reg. 2025/2620, compreso quello dedicato al DRI a gas. Precursori (ghisa, semilavorati) e quota di rottame gestiti nel calcolo.

La pagina dell'acciaio →
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Alluminio · cap. 76

Anche qui solo emissioni dirette nel costo (Allegato II), CO₂ e PFC: l'elettricità dell'elettrolisi non entra nel costo e non va nemmeno calcolata. Quel che pesa sono i precursori — dall'alluminio non lavorato ai profili e alle lamiere — e la quota di rottame in ingresso, che conta zero (Reg. 2025/2547). CBAMeter chiede le percentuali che servono e segnala se manca un dato atteso per il settore.

Stima su un profilo o una lamiera →
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Cemento · cap. 25

Il cemento è fuori dall'Allegato II: le emissioni indirette entrano nel costo, non solo in dichiarazione. Per i cementi idraulici «altri» (NC 2523 90 00) che mescolano clinker bianco, clinker grigio e argilla calcinata, il benchmark non è un numero unico: è la media ponderata della composizione (Reg. 2025/2620). La quota di clinker è un parametro del prodotto, non una nota a margine.

Stima su un carico di cemento →
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Fertilizzanti · cap. 28 e 31

Emissioni indirette nel costo, come per il cemento. Una regola tutta loro: il rincaro sui valori di default è dell'1%, non la scala 10–20–30% degli altri settori (Reg. 2025/2621), quindi la distanza tra default e dato reale è più piccola e va misurata, non presunta. Contenuto di azoto e CO₂ in ingresso per l'urea sono parametri del calcolo.

Stima su un carico di urea →

Quello che vale per tutti

🎯 Una soglia sola

Le 50 t di massa netta l'anno si contano sommando acciaio, alluminio, cemento e fertilizzanti importati dallo stesso importatore; elettricità e idrogeno ne sono esclusi. L'esenzione va dichiarata in ogni bolla, e chi la supera a novembre paga su tutto l'anno.

⚠️ Default = caso peggiore

I valori di default UE sono costruiti per non sottostimare mai: media del paese più un rincaro che per acciaio, alluminio, cemento e idrogeno sale dal 10% del 2026 al 30% dal 2028, e resta all'1% per i fertilizzanti. Il dato reale del fornitore, verificato da un verificatore accreditato, li sostituisce e CBAMeter ricalcola.

🇪🇺 Un solo dataset

Valori default (Reg. 2025/2621, con le correzioni del Reg. 2026/1740 già applicate), benchmark e prezzo dei certificati dalla fonte UE, per tutti i settori. Revisione dei default prevista entro il 2027.

Idrogeno ed elettricità

L'idrogeno (2804 10 00) è coperto: solo emissioni dirette, nessuna soglia de minimis. L'elettricità (2716) ha regole tutte sue — unità in kWh, criteri stringenti per i dati reali, dichiarante diverso — e oggi CBAMeter non la gestisce. Se importi elettricità, parliamone prima: meglio dirlo qui che scoprirlo dopo.

Portaci un'offerta del tuo settore. La regola giusta la trova CBAMeter.