Tre cose decidono il costo di una merce: quante emissioni contiene, quanta parte è ancora coperta dall'allocazione gratuita dell'EU ETS e quanto costa il certificato. Qui c'è la formula che usa CBAMeter, da dove vengono i numeri e un esempio fatto con i valori UE in vigore.
Costo = tonnellate × max(E − SEFA, 0) × (prezzo del certificato − carbon price pagato all'origine)
SEFA = CBAM factor dell'anno × CSCF × benchmark UE del prodotto
E sono le emissioni incorporate per tonnellata (tCO₂e/t). SEFA è la parte che un produttore europeo coprirebbe ancora con quote gratuite: si sottrae alle emissioni, e il CBAM factor si applica al solo benchmark, non a tutte le emissioni (Reg. UE 2025/2620). Il CSCF, fattore di correzione intersettoriale, oggi vale 1.
Dai dati reali del produttore, se li hai: collegati all'impianto, o inseriti su una riga. Finché non sono verificati restano una stima.
Altrimenti dai valori di default UE per paese d'origine e codice NC (Reg. di esecuzione UE 2025/2621, come modificato dal Reg. 2026/1740 del 31 luglio 2026), aumentati di una maggiorazione che cresce negli anni: per acciaio, alluminio, cemento e idrogeno +10% nel 2026, +20% nel 2027, +30% dal 2028; per i fertilizzanti +1%; nessuna per l'elettricità.
Le emissioni indirette (l'elettricità consumata dal produttore) contano solo per le merci fuori dall'Allegato II del Reg. 2023/956: cemento, fertilizzanti, minerali agglomerati. Per acciaio, alluminio e idrogeno contano solo le dirette.
Il benchmark viene dal Reg. UE 2025/2620, per la route di produzione del paese d'origine (altoforno, forno elettrico, riduzione diretta…). Se la route dell'impianto non è nota si usa quella tipica del paese, e la riga è segnata come stima.
La quota del benchmark ancora coperta da quote gratuite, anno per anno. Nel 2034 arriva a zero e si paga su tutte le emissioni.
| Anno | 2026 | 2027 | 2028 | 2029 | 2030 | 2031 | 2032 | 2033 | 2034 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CBAM factor | 97,5% | 95% | 90% | 77,5% | 51,5% | 39% | 26,5% | 14% | 0% |
100 tonnellate di lamiere laminate a caldo (NC 7208 51 20) dall'India, valori di default UE, prezzo del certificato … (…), tenuto costante negli anni.
| Anno | Default | Maggior. | E | CBAM factor | SEFA | E − SEFA | Costo | €/t |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2026 | 4,280 | +10% | 4,708 | 0,975 | 1,336 | 3,372 | … | … |
| 2027 | 4,280 | +20% | 5,136 | 0,950 | 1,302 | 3,835 | … | … |
| 2028 | 4,280 | +30% | 5,564 | 0,900 | 1,233 | 4,331 | … | … |
| 2030 | 4,280 | +30% | 5,564 | 0,515 | 0,706 | 4,858 | … | … |
| 2034 | 4,280 | +30% | 5,564 | 0,000 | 0,000 | 5,564 | … | … |
Emissioni in tCO₂e per tonnellata; benchmark UE 1,370 tCO₂e/t per la route del paese. Il costo cresce per due motivi insieme: la maggiorazione sui default e il CBAM factor che scende. Il prezzo futuro del certificato è un'ipotesi: qui è quello dell'ultimo periodo pubblicato.
Nel 2026 è la media trimestrale delle aste EU ETS, pubblicata dalla Commissione; dal 2027 diventa settimanale. Una simulazione usa il prezzo del periodo del documento; nei confronti tra offerte lo stesso per tutte, e lo puoi cambiare per vedere uno scenario.
Il carbon price pagato nel paese d'origine si deduce solo con emissioni reali (Art. 9 Reg. 2023/956): sui valori di default non si deduce, finché la Commissione non pubblica i prezzi di default per paese.
Una simulazione è una stima prima dell'acquisto: la dichiarazione annuale si basa sulle importazioni reali e, dove li hai, sui dati verificati del produttore. In CBAMeter la stessa pagina mostra i parametri in uso in quel momento. Il calcolatore del sito usa lo stesso motore, sui valori di default UE.